Fiumicino: Daniele Usai annuncia la trasformazione di Tino e QuarantunoDodici. Due diverse cucine serali, chic e pop

usai

Radicali novità per il Ristorante Il Tino e il QuarantunoDodici all’interno del cantiere nautico Nautilus a Marina di Fiumicino. Per andare incontro a una clientela eterogenea che ama rapportarsi con la cucina d’autore in maniera differente, lo chef Daniele Usai, insieme ai soci Stefano Loreti e la famiglia Stillitano, ha deciso di raddoppiare la proposta serale.

A partire dal 27 Febbraio, il QuarantunoDodici, fino ad oggi aperto dalla colazione al pranzo,  estenderà la sua proposta anche al servizio serale e sarà operativo tutti i giorni della settimana. La sua cucina di mare sarà la versione pop dei piatti dello chef Usai, con idee legate al territorio che trasportano in cucina ingredienti locali valorizzandoli da tocchi creativi.

La trasformazione avverrà in tre mosse:

1. Separazione degli ingressi di Tino e QuarantunoDodici  perché i clienti possano più facilmente e liberamente scegliere se vivere l’esperienza stellata della cucina di Daniele ai massimi livelli o se godersi una serata meno impegnativa, con la garanzia comunque della firma di Daniele e di materie prime di alta qualità. Da un lato la cucina fine dining, dall’altro la cucina di mare fatta come si deve.  Contemporaneamente, il numero di tavoli de Il Tino sarà ridotto  da 12 a 8.
2. Doppia nuova cucina. Anche quella del  QuarantunoDodici sarà a sarà a vista per stringere ancora di più rapporto tra locale e clientela. 
3. Rinnovamento degli interni con arredi coerenti al contesto nautico circostante.

L’obiettivo – dice Usai – è alzare l’asticella della qualità al Tino, riducendo il numero di tavoli da 12 a 8 ed aggiungendo una cucina a vista in sala, un modo per migliorare l’esperienza dei clienti, che mi vedranno, insieme alla mia brigata, quasi fossimo in un acquario di vetro che si affaccia sulla sala. Inoltre, la nuova conformazione del Tino mi permetterà di uscire di più dalla cucina, una cosa che amo fare e che mi consente di relazionarmi con il mio cliente, di coccolarlo.

 

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