Rotolando verso Sud

Rotolando verso Sud

Un percorso dal Settentrione al Meridione che parte dal corpo robusto del nuovo rum alpino R74 di Roner, passa dai sentori fruttati del veneto Sangue Morlacco, si spinge fino in Lombardia con le tipiche note mandorlate di Disaronno, per approdare a un vermouth dal fascino mediterraneo e all’alkekengi. Il drink Rotolando Verso Sud nasce dal mixing glass di Simone Baggio, titolare di Alchimista Bistrot & Mescole di Castelfranco Veneto (Tv). «Il locale è frutto della concretizzazione di tredici anni di studi sul mondo del beverage e del food. In particolare sul food pairing e sulla cucina naturale. Alchimista Bistrot & Mescole, situato all’interno del cinquecentesco Palazzo Spinelli-Guidozzi è frutto di un matrimonio doppio: personale e professionale. Nasce dall’unione tra Simone Baggio, barista, e la moglie Rossella Vanzetto, chef. La loro proposta è molto curata sia nei drink sia in cucina.

«Ci piace dare forma – spiega Simone Baggio – a nuove alchimie basate sia sulla chimica sia sulla pratica di tutti i giorni. In cucina proponiamo pesce di stagione, carni Omegalleva, frutta e verdura di nostra produzione anche per piatti vegani. Nel menu del ristorante suggeriamo abbinamenti con cocktail, ma anche con il sakè, fermentato dalle tradizioni millenarie, che esprime al meglio la nostra filosofia di bere e mangiare naturale».

Rotolando verso Sud – La ricetta

Ingredienti 40 ml Disaronno; 20 ml Rum White R74 ROner; 5 ml Sangue Morlacco Luxardo; 2 barspoon riduzione Q Vermouth Rosso; 10 ml Camomilla Quaglia; 20 ml estratto di Physalis Alkekengi

Preparazione Miscelare tutti gli ingredienti con ghiaccio cubo in un mixing glass e filtrare in coppetta cocktail. Decorare con alkekengis

Abbinamento Cristina Gasparetto, chef di Bistrot&Mescole, propone in abbinamento a Rotolando verso Sud il suo Salmone in crosta di mandorle, spugna di camomilla, asparagi all’agro, Blu di Bagnoli e ciliegie. Un piatto che esalta le caratteristiche del drink con la camomilla, le ciliegie, le mandorle tostate dell’amaretto e gli asparagi che servono a bilanciare l’intera composizione. Il drink, oltre ad accompagnare il piatto, è indicato come after dinner.

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