E io mi faccio il menu dal web

Saper cucinare non basta. Lo sanno bene cuochi e ristoratori che si affidano a programmi gestionali utili a memorizzare le ricette, stabilire il food cost dei piatti e i preventivi di un menu, definire gli standard di ogni ricetta in carta e molto altro. Programmi che, per un gestionale ben fatto, possono costare anche 800 euro e più. Ma non è l’unica strada percorribile, grazie a un’iniziativa di Lainox, il produttore di forni che fa capo ad Ali Group. Ma partiamo dall’inizio: l’azienda produce il forno Naboo, un device di cottura che grazie al collegamento con il Cloud consente ai clienti Naboo di accedere alla “nuvola” web, dove trovano le ricette, il processo, il sistema di preparazione, il programma di cottura e la presentazione di ogni piatto. E mettere il tutto in pratica in Naboo, un forno ad elevate caratteristiche tecnologiche.

Fino a ieri le potenzialità di questo gestionale erano appannaggio dei clienti, ma ora sono state messe a disposizione di tutti i professionisti: a Host infatti è stato presentato Nabook, un “assistente virtuale” a cui ogni cuoco può accedere, semplicemente registrandosi sul sito aziendale. Ne parliamo con Michele Cocchi, executive chef di Idea in cucina, che utilizza e conosce a fondo Lainox e i suoi prodotti. «La scelta dell’azienda è un modo per avvicinare la comunità dei cuochi al mondo Lainox, con un portale di grande comodità e facilità d’uso.

L’accesso è semplice: una volta registrati sul portale Lainox, è possibile accedere a tutte le ricette contenute nel cloud Naboo, ma anche inserire in Nabook le proprie specialità, personalizzando il proprio carnet di ricette». Un database prezioso, dato che su Nabook sono presenti oltre 400 ricette, di cui una buona parte italiane e altre internazionali. «Nabook - prosegue Cocchi - è accessibile anche a chi non è titolare di un forno Lainox e consente molte utili funzioni: si possono inserire le proprie ricette dettagliate per informazioni, ingredienti, tipo di preparazione e addirittura con la foto del proprio piatto, da stampare e far eseguire alla lettera ai propri collaboratori di cucina, creando così degli standard produttivi. Altra funzione importante che Nabook consente è la possibilità di effettuare il calcolo del food cost: nel gestionale sono infatti stati catalogati gli ingredienti con relativo costo medio (in Italia) e ogni volta che si va a comporre una ricetta si può ottenerne il costo completo, ingrediente per ingrediente, della preparazione, se si vuole moltiplicato anche per il numero di porzioni che si vogliono preparare». Il vantaggio per l’operatore è evidente: avere a disposizione un gestionale, ma a titolo completamente gratuito.

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