Premio Nonino: Simonit&Sirch Preparatori D’Uva, Lars Gustafsson, Nati per Leggere e Alain Touraine si aggiudicano l’edizione 2016

Due viticultori, uno scrittore svedese, una onlus triestina e un sociologo francese: sono i vincitori della 41ma edizione del Premio Nonino, istituito dalle Distillerie Nonino con l’intento di valorizzare la civiltà contadina e perpetrarne l’attualità. I quattro vincitori stabiliti dalla giuria dell’edizione 2016, presieduta da V.S. Naipul, Nobel per la Letteratura, sono: Simonit&Stirch preparatori d’uva (Premio Nonino Risit D’Aur – Barbatella d’Oro 2016), Lars Gustafsson (Premio Internazionale Nonino 2016), Nati per leggere (Premio Nonino 2016) e Alain Touraine (Premio Nonino 2016 a “un Maestro del nostro tempo”).

Il Premio Nonino Risit D’Aur – Barbatella d’Oro 2016, istituito con lo scopo di far riconoscere ufficialmente alcuni vitigni autoctoni in via d’estinzione, è stato assegnato a Simonit&Sirch preparatori d’uva. I vincitori si sono distinti per aver definito, dopo anni di studi e sperimentazioni sul campo, un metodo di potatura che preserva lo stato di salute della vite. I due professionisti, consulenti di oltre 130 aziende italiane ed europee, grazie al loro operare hanno ridato prestigio e valore alla professione del potatore. Nel 2009 hanno creato la Scuola Italiana di Potatura della Vite, con l’obiettivo di insegnare il metodo di potatura ramificata.

Il Premio Internazionale Nonino, che premia ogni anno uno scrittore straniero pubblicato anche in Italia, nel 2016 è andato a Lars Gustafsson. Poeta e accademico, Gustafsson è considerato il più internazionale scrittore svedese contemporaneo. Tra i suoi titoli, pubblicati da Iperborea, ci sono Morte di un apicultore, Il pomeriggio di un piastrellista e Le bianche braccia della signora Sorgedahl.

Il Premio Nonino 2016 è stato conferito a Nati per leggere, progetto nato nel 1999 dall’alleanza tra pediatri e bibliotecari che ha il suo punto nevralgico a Trieste presso la onlus Centro per la Salute del Bambino, che lo gestisce in collaborazione con educatori e volontari presenti in tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i genitori a leggere ad alta voce con i propri figli. Recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che leggere ai bambini sin dalla nascita e con una certa continuità ha un’incidenza positiva sul loro sviluppo affettivo e cognitivo, oltre che linguistico. Nati per Leggere si propone, tra l’altro, di istituire “Punti di Lettura” laddove non siano presenti biblioteche con sezioni per bambini o aree dedicate al gioco, per garantire ai bambini “il diritto alle storie” anche nelle situazioni più difficili.

Il Premio Nonino 2016 a “un Maestro del nostro tempo”, infine, è andato al sociologo francese Alain Touraine. Direttore di ricerca a l’École des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi, Touraine si occupa prevalentemente di politica, etica individuale e formazione dei movimenti sociali. Secondo la sua tesi, ogni uomo è in grado di creare il proprio destino con l’azione. L’ultimo suo libro tradotto in italiano (da Armando Editore) è Dopo la crisi. Una nuova società possibile.

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