Al Festival Internazionale di Cultura e Cucina Vegetariana si sfidano 8 chef

cucina vegetariana

Va in scena il Festival Internazionale di Cultura e Cucina Vegetariana, a Milano il 12 e 13 Maggio. Il tema di quest’anno sarà “Mangia la foglia, salva il pianeta”. Più la produzione degli alimenti avviene senza seguire alcun criterio di sostenibilità e più l’ambiente, e con esso il clima, subiranno danni irreparabili. Un’iperproduzione chimica ed estensiva di cibo oggi significa ipoproduzione in futuro quando le risorse naturali saranno state prosciugate e difficilmente recuperabili.

Domenica 13 maggio sarà la giornata dedicata al concorso di alta cucina vegetale vera e propria.
Gli 8 chef finalisti sono: Willy Berton Nizza (Francia) del Vegan Gorilla, Matteo Carelli, Lugano (Svizzera)Etimo; Walter Casiraghi, Mosca (Italia-Russia), Orion Hall; Antonio Cuomo, Bergamo (Italia)Hostaria Relais san Lorenzo; Yoshiko Hondo, Tokyo (Giappone)Vegan dining Almonde; Barbara Ghizzoni, Cremona (Italia), Gea Eco Store; Federica Scolta, Naturno (Italia), Vimea; Manfredi Rondina Frascati (Italia)Zaffo
Gli 8 chef realizzeranno un piatto legato ad un prodotto del territorio di origine e una seconda ricetta creativa che rispetti il tema della manifestazione 2018. A loro disposizione avranno la cucina allestita da Electrolux. I piatti passeranno al vaglio di una giuria di esperti, ma anche il pubblico presente potrà giudicare i piatti realizzati, assistendo direttamente alle preparazioni. La gara si svolgerà dalle ore 12.00 alle 14.00, con premiazione finale alle ore 15.00. A trascinare il pubblico verso una revisione profonda del nostro problematico rapporto con tutti gli esseri viventi provvederà il filosofo e scrittore Leonardo Caffo. Nato in Sicilia e oggi milanese e torinese di adozione, Caffo è un personaggio poliedrico: scrittore, filosofo, dirige una rivista (Animot), ha scritto per il teatro, ha curato mostre di arte contemporanea e infine con tre amici di una vita, Antonio, Matteo e Paolo, ha fondato Walden Milano: un locale dove libri, eventi, cibi rivoluzionari, sono i veri protagonisti. Centrale nel suo pensiero è la sua affermazione: Amo gli animali e credo che abbiano il nostro stesso diritto di stare al mondo. Al Festival presenta il suo ultimo libro Fragile Umanità (Einaudi, 2017), dove sviluppa la sua idea di un “postumano contemporaneo”. A moderare l’incontro con Caffo, Claudio Agostoni di Radio Popolare e sua figlia Corinna, foodblogger, insieme con il giornalista del Corsera Giovanni Caprara. Leonardo Caffo, insieme a Neal Barnard, farà parte della giuria internazionale del concorso. Il suo intervento è previsto per domenica 13 maggio alle ore 16.00.

Ma cosa possiamo mangiare per essere in pace con noi stessi, stare bene e salvare il pianeta? Lo spiegherà un professore di medicina della George Washington University, Neal Barnard,  fondatore del Physicians Committee for Responsible Medicine, un’organizzazione americana non profit la cui mission è quella di promuovere l’importanza della medicina preventiva e di condurre ricerche cliniche a sostegno dell’efficacia della corretta alimentazione nella prevenzione e nel trattamento delle più gravi e diffuse patologie. I risultati delle sue ricerche sono stati pubblicati sulle principali riviste medico-scientifiche internazionali e sono stati citati dall’American Diabetes Association e dall’American Dietetic Association nelle loro linee guida ufficiali. I suoi libri diventano puntualmente best seller del New York Times. Barnard è in prima linea nella battaglia contro i test sugli animali. In Italia il suo editore è Sonda, che collabora nell’organizzazione della sua visita. Due i suoi libri pubblicati in italiano da Sonda: Curare il diabete senza farmaci e Super cibi per la mente (schede disponibili su richiesta).

Barnard interverrà al Festival sabato 12 in due momenti. Il primo alle 13.00 quando il pubblico sarà invitato a consumare con lui un picnic davvero speciale. Il Barnard picnic basket, messo in vendita, conterrà del cibo cucinato seguendo ricette dello stesso Barnard, che poi le illustrerà in diretta al pubblico. Il secondo momento sarà intorno alle 14.30, quando Barnard insieme a Pietro Leemann e Jenny Sugar spiegherà al pubblico le sue teorie e le sue attività in favore di una “medicina responsabile”. Seguirà alle 16.30 il dibattito a due voci Mangia la foglia, salva il pianeta: l’impatto della produzione alimentare sul pianeta e sul clima, con Federica Ferrario, responsabile della campagna Agricoltura Sostenibile di Greenpeace Italia e Silvia Ceriani, responsabile comunicazione Terra Madre Salone del Gusto di Slow Food. Modera Venetia Villani, direttore di Cucina Naturale.

Alle ore 18.00, il professor Marco Ferrini, fondatore e presidente del Centro Studi Bhaktivedanta e direttore dell’Accademia di Scienze Tradizionali dell’India, coinvolgerà il pubblico in una riflessione sul tema Aria, acqua, clima: un approccio etico spirituale smarrito. Il punto di vista della cultura vedica.

 

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