
Da settembre il ristorante Libra, in via Testoni 10 a Bologna, assumerà il nome di Cucina Evolution. Il cambiamento non rappresenta un semplice rebranding, ma riflette l'evoluzione del progetto scientifico sviluppato dall'Accademia Italiana di Medicina Culinaria, recentemente accreditata come Polo Universitario Tecnologico Territoriale IUL in collaborazione con l'Università Telematica degli Studi IUL.
Il ristorante adotterà infatti il nome del metodo sviluppato dall'Accademia, portando direttamente in tavola un modello gastronomico fondato sulla ricerca in ambito nutrizionale e culinario.
Dalla ricerca accademica al ristorante
L'iniziativa viene presentata come una novità nel panorama italiano: la ricerca scientifica dedicata alla cucina della longevità trova infatti un'applicazione stabile all'interno di un ristorante aperto al pubblico, trasformando un percorso sviluppato in ambito universitario in un'esperienza quotidiana di ristorazione.
L'accreditamento dell'Accademia come Polo Universitario Tecnologico Territoriale IUL amplia inoltre le attività formative già in essere. Il Master in Medicina Culinaria rilascia 12 crediti formativi universitari (CFU), mentre il nuovo status consentirà di offrire servizi di orientamento, iscrizioni universitarie e percorsi di specializzazione destinati a studenti e professionisti.
La tradizione italiana reinterpretata secondo la Medicina Culinaria
L'offerta gastronomica del ristorante rimane incentrata sulla cucina italiana, riletta attraverso i principi della Medicina Culinaria e del Metodo Scientifico Cucina Evolution.
Tra le proposte figura il percorso degustazione "Impossibile ma vero", composto da carbonara, frittura di pesce e verdure e tiramisù. Secondo i promotori del progetto, il menu apporta complessivamente circa 800 chilocalorie, contro le oltre 1.500-2.000 di una preparazione tradizionale, intervenendo su tecniche di preparazione, porzioni e abbinamenti senza eliminare gli ingredienti caratteristici delle ricette.
Il metodo sviluppato da Chiara Manzi
Il progetto nasce dal lavoro della nutrizionista Chiara Manzi, docente di Medicina Culinaria all'Università di Ferrara, che ha sviluppato il Metodo Scientifico Cucina Evolution partendo dall'idea che la qualità nutrizionale di un piatto dipenda non solo dagli ingredienti, ma anche dalle tecniche di preparazione.
Nel corso della sua attività, Manzi ha collaborato con Gualtiero Marchesi, suo maestro, e con Massimo Bottura in progetti di ricerca scientifica. Insieme a Marchesi ha inoltre fondato ASSIC, l'Associazione per la Sicurezza Nutrizionale in Cucina.
Un ecosistema tra formazione, prodotti e ristorazione
Accanto all'attività accademica, Chiara Manzi ha fondato con il manager Danilo Pertosa la società Antiaging Italian Food, che sviluppa prodotti certificati, servizi digitali e iniziative dedicate all'alimentazione orientata al benessere.
Con l'apertura di Cucina Evolution, il progetto integra ricerca universitaria, formazione e applicazione pratica in un ristorante, proponendosi come un modello in cui innovazione gastronomica e divulgazione scientifica convivono nello stesso spazio.



