Macinato Vegetale, nuove possibilità in cucina

Il Macinato Vegetale di MartinoRossi è campione del free-from, plant based, senza ogm né soia, è un prodotto versatile e ad alto contenuto di servizio

Il mondo delle proteine vegetali sta cambiando pelle: da risposta alternativa alla carne a ingrediente protagonista di una cucina sempre più evoluta, capace di valorizzare gusto, creatività e funzionalità. Oggi chef e professionisti della ristorazione cercano basi vegetali affidabili, versatili e performanti, in grado di garantire qualità costante in ogni preparazione. Il Macinato Vegetale di MartinoRossi risponde a questa esigenza con una formulazione a base di legumi (piselli e lenticchie) e cereali (mais), senza glutine, senza soia e senza Ogm. La sua struttura a grani assicura una resa tecnica ottimale, mantenendo consistenza e capacità di trattenere condimenti anche nelle cotture più lunghe o nelle preparazioni con maggiore umidità. Una base neutra e personalizzabile, capace di adattarsi a ricette diverse, dal ragù alle farciture, fino a proposte creative di cucina vegetale. La shelf life di 24 mesi e la possibilità di stoccaggio senza basse temperature completano un prodotto pensato per le esigenze della ristorazione professionale.
Lo abbiamo testato, seguendo le istruzioni per la reidratazione: i prodotti MartinoRossi Professional come il Macinato Vegetale e il Preparato per burger e polpette vegetali devono essere reidratati utilizzando l’intero contenuto della confezione e seguendo le indicazioni riportate sulla confezione; il prodotto reidratato eventualmente non utilizzato può essere conservato in frigorifero fino a 5 giorni oppure congelato, per essere utilizzato successivamente. E come di consueto abbiamo elaborato tre ricette. Una, un primo piatto, la trovate nel numero 5 di Ristoranti di Bargiornale, nel quale abbiamo approfondito il tema delle paste fresche, per cui questo prodotto si dimostra una soluzione versatile, che aiuta a strutturare una proposta vegetariana e vegana. Di seguito, ancora un antipasto e un primo piatto, sempre nel solco della cucina "senza", in questo caso sono senza lattosio e l'antipasto è pure gluten-free (abbiamo l'uovo, quindi in questo caso non si tratta di ricette vegan).

Fagottini veg agli spinaci con coriandoli di verdure

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 g di spinaci freschi
  • 460 g di preparato vegetale per burger già reidratato
  • 16 g di olio di semi di mais
  • 80 g di sedano rapa
  • 60 g di carote
  • 130 g di piselli
  • 70 g di fagiolini finissimi
  • olio evo q.b.
  • 3 g di aglio fresco
  • 20 g di tuorlo d’uovo pastorizzato
  • 2 g di curry
  • 4 g di aneto

Procedimento

Scaldare delicatamente l'olio di semi con il curry fino a circa 80 °C e lasciarlo raffreddare. Reidratare il preparato vegetale seguendo le istruzioni, lasciar riposare per una decina di minuti, quindi incorporare il tuorlo d'uovo.

Pulire sedano rapa, carote, piselli e fagiolini, tagliandoli in una brunoise molto fine, quindi sbollentarli in acqua salata. Scottare anche le foglie di spinaci, asciugarle accuratamente e appiattirle delicatamente tra due fogli di pellicola con l'aiuto di un batticarne.

Distribuire il ripieno vegetale sulle foglie di spinaci e richiuderle formando dei fagottini, aiutandosi con la pellicola per ottenere una forma regolare. Cuocere a vapore per circa 3 minuti a 100 °C.

Saltare le verdure in padella con olio extravergine d'oliva e uno spicchio d'aglio in camicia. Frullarne una parte con altro olio per ottenere una salsa liscia. Disporre sul piatto i coriandoli di verdure, adagiare i fagottini di spinaci e completare con la salsa e qualche ciuffo di aneto fresco.

Gnocchi alla forchetta con ragù misto di verdure

Ingredienti per 4 persone:

Per gli gnocchi

  • 500 g di patate (cuocere a vapore e passare)
  • 75 g di fecola di patate
  • 75 g di farina 00
  • 10 g di tuorlo d’uovo pastorizzato
  • 2,5 g di sale e pepe
  • 1 g di noce moscata
  • 2 g di erba cipollina

Per il ragù di verdure

  • 460 g di preparato vegetale per burger già reidratato
  • olio evo q.b.
  • 20 g di scalogno rosso
  • 40 g di brunoise di verdure
  • 40 g di pomodoro concassé
  • 20 g di Grana Padano 18 mesi
  • 4 g di sale e pepe
  • 4 g di basilico

Procedimento

Preparare gli gnocchi impastando le patate cotte a vapore e passate con fecola, farina, tuorlo, sale, pepe, noce moscata ed erba cipollina tritata. Formare dei cilindri di circa 15 mm di diametro, ricavarne gli gnocchi e rigarli con i rebbi di una forchetta.

Reidratare il preparato vegetale seguendo le istruzioni della confezione. Nel frattempo mondare e tagliare a cubetti regolari lo scalogno e le verdure per il ragù. Rosolare lo scalogno in olio extravergine d'oliva, aggiungere la brunoise di peperoni, zucchine e sedano, lasciando stufare per circa 3 minuti. Unire quindi il preparato vegetale reidratato, il pomodoro a concassé e qualche cucchiaio di acqua salata, portando il ragù a cottura.

Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata, scolarli non appena vengono a galla e saltarli direttamente nel ragù. A fuoco spento mantecare con un filo di olio extravergine d'oliva, Grana Padano grattugiato e basilico tagliato a julienne finissima, quindi servire ben caldi.

 

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