Villa Petriolo, torna “Artigiani Coraggiosi”: il 3 settembre il territorio entra in scena

A Cerreto Guidi (Fi) la seconda edizione dell’evento dedicato al rapporto tra ospitalità, agricoltura e comunità locale. In programma una tavola rotonda, produttori, artigiani, il Palio e una cena firmata dallo chef Stefano Pinciaroli

Il prossimo 3 settembre 2026 torna per il secondo anno consecutivo “Artigiani Coraggiosi di Villa Petriolo”, la manifestazione organizzata dall’omonima tenuta tardo rinascimentale di Cerreto Guidi, in provincia di Firenze, per raccontare un modello di ospitalità costruito sul rapporto con il territorio e sulla collaborazione con le realtà produttive locali.

L’iniziativa nasce per valorizzare una rete di piccoli produttori e artigiani che contribuisce quotidianamente alla vita della tenuta e alla sua proposta gastronomica. Villa Petriolo ha infatti sviluppato negli anni un sistema agricolo diffuso e integrato che combina l’autoproduzione di grani antichi, vino, olio, miele, ortaggi, erbe e carni con la selezione di produzioni agricole locali.

Un modello nel quale la filiera corta diventa anche strumento di relazione con la comunità, mettendo in connessione agricoltura, ospitalità, cucina e cultura.

Comunità e territorio al centro del confronto

La giornata prenderà il via alle 17 con la tavola rotonda “Comunità e territorio: una responsabilità condivisa”, dedicata al rapporto tra agricoltura, cultura del cibo, ospitalità e sostenibilità.

A moderare l’incontro sarà Daniele Nannetti, CEO di Villa Petriolo. Al confronto parteciperanno giornalisti e professionisti dell’informazione tra cui Cesare Cacciapuoti, direttore di Italy Segreta, Francesca Cavini de La Nazione, Dora Iannuzzi de Il Gusto di Repubblica, Alessandro Rossi, direttore di Forbes, Massimo Sironi, caporedattore di Dove Viaggi (Corriere della Sera), e Nicky Swallow, collaboratrice di Condé Nast Traveller e The Telegraph.

L’obiettivo sarà analizzare, da prospettive diverse, il ruolo che le piccole produzioni possono svolgere nella costruzione di valore economico, sociale e culturale per un territorio. L’accesso alla tavola rotonda è gratuito.

A Roberta Garibaldi il riconoscimento “Radici e Visione”

Al termine del dibattito sarà assegnato il riconoscimento “Radici e Visione” a Roberta Garibaldi, esperta di enoturismo, ricerca, formazione e sviluppo delle destinazioni.

Docente di Management del Turismo Enogastronomico all’Università degli Studi di Bergamo e autrice di numerose pubblicazioni, Garibaldi ha ricoperto diversi incarichi in ambito nazionale e internazionale.

Il riconoscimento intende sottolineare il suo contributo alla promozione del turismo enogastronomico e alla diffusione di una maggiore consapevolezza sull’impatto ambientale e sociale delle attività legate all’agricoltura, all’ospitalità, alle scelte alimentari e alla cultura del cibo.

Otto realtà tra produttori e artigiani

Dalle 18.30 il pubblico potrà incontrare gli “Artigiani Coraggiosi” attraverso un mercatino allestito negli spazi della villa. Saranno presenti I Seminanti, La Dispensa Toscana, Ferri Leda Fiori e Piante, Bufalcioffi, Olmechi Cioccolateria Artigianale, il Consorzio della Cinta Senese DOP e L’Apettina, oltre ai produttori di vino e olio di Villa Petriolo.

Nei giardini della tenuta saranno inoltre esposte le opere dello scultore Massimiliano Roncatti, che resteranno a Villa Petriolo per un anno.

L’evento sarà quindi concepito come un’esperienza diffusa all’interno della tenuta, con accesso gratuito. Per degustare le produzioni sarà necessario acquistare un voucher presso Osteria di Golpaja: 25 euro per quattro ticket, che danno diritto a tre assaggi e un calice di vino. Ogni consumazione aggiuntiva costa 5 euro. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 10 anni.

Il Palio di Cerreto Guidi

Alle 19 la manifestazione ospiterà anche l’esibizione del Palio di Cerreto Guidi, uno degli appuntamenti più rappresentativi della tradizione e della storia locale.

La presenza del Palio contribuisce a estendere il racconto della giornata oltre la dimensione produttiva e gastronomica, riportandolo alla cultura e all’identità della comunità che circonda la tenuta.

La cena di Osteria della Golpaja

La giornata si concluderà con la cena all’Osteria della Golpaja, il ristorante di Villa Petriolo guidato dall’Head Chef Stefano Pinciaroli.

Per l’occasione sarà proposto un menu di cinque portate costruito intorno alle produzioni della tenuta e agli ingredienti degli Artigiani Coraggiosi. Il percorso comprenderà Pecorino, Miele e Fichi, Panzanella di pane ai grani antichi e verdure dell’orto, Pasta mista ai grani antichi, patate, provola affumicata e rosmarino, Stracotto di capocollo glassato al miele e insalata alla brace e Morbido alle mandorle, gelato alla crema e rum, fave di cacao.

In abbinamento saranno serviti i vini di Villa Petriolo: Maria 2025, Vino Spumante Brut Rosé; Golpaja 2023, Rosso Toscana IGT; Chianti Docg Riserva “Mnemosis” 2021; Vin Santo del Chianti Docg 2004.

La partecipazione alla cena ha un costo di 90 euro a persona, vini esclusi.

Villa Petriolo, agricoltura e ospitalità

Villa Petriolo è una tenuta agricola biologica di 166 ettari a Cerreto Guidi, nel cuore della Toscana medicea. Il progetto recupera il modello delle antiche ville-fattoria, mettendo in relazione ospitalità, agricoltura, cucina e benessere.

Le produzioni della tenuta alimentano direttamente i ristoranti guidati da Stefano Pinciaroli, all’interno di un sistema che coinvolge anche produttori e artigiani locali. È questo rapporto tra produzione, ristorazione e territorio il tema centrale di “Artigiani Coraggiosi”, un appuntamento che punta a rendere visibile una rete di relazioni economiche e culturali costruita nel tempo.

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