Il numero di Dio secondo Davide Scabin, cuoco dell’anno

La bronchite che lo affligge da qualche tempo non lo ha fermato. E così lo stellato cuoco del Combal.Zero di Rivoli, nonché "anima" della nuova trattoria contemporanea Blupum di Ivrea, ha tenuto come previsto la sua "lezione" durante la prima giornata di Identità Golose, il congresso di alta cucina in corso a Milano.

Una lezione che ha approfondito l'estetica del piatto, andando a dimostrare che, fra le mise en place più equilibrate ed esteticamente gradevoli, c'è alla base quella stessa proporzione aurea (basata sul numero 1,6180, chiamato anche "numero di Dio") del Partenone di Atene o dell'Uomo vitruviano.

Che sia il nuovo canone estetico da tenere in considerazione per il futuro? Scabin promette che su questa intuizione lavorerà nei prossimi anni. Nel frattempo prepara una amatriciana cotta in pentola a pressione senza uso di acqua (in un'ottica di risparmio idrico), riallacciandosi al tema del congresso, "Una sana intelligenza".

A fine lezione, l'annuncio da parte di Paolo Marchi, patron della manifestazione: Davide Scabin è nominato Cuoco dell'anno 2015.

 

In foto: Davide Scabin al Blupum, foto Gianni Rizzotti

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