Il comfort food guida la proposta foodservice: l’esempio Menù di Medolla (Mo)

A Tuttofood 2026 la Menù di Medolla (Mo) porta al centro della propria proposta il ritorno del comfort food, tra pizza, pasta e grandi ricette della tradizione italiana. Un’offerta pensata per rispondere alle nuove esigenze del foodservice: autenticità, qualità costante ed efficienza operativa. Tra le novità la Pizza al padellino e i ragu di Chianina e Maiale nero

All’annuale edizione di Tuttofood, fiera milanese dedicata all’alimentare, Menù ha portato in fiera una visione della cucina italiana contemporanea costruita attorno ai grandi classici del comfort food.

Pasta e pizza sono state le protagoniste della partecipazione dell’azienda modenese, da oltre novant’anni specializzata in soluzioni per la ristorazione professionale. Un approccio che ha unito autenticità gastronomica, semplicità di gestione e attenzione alle nuove necessità operative delle cucine professionali.

Una risposta alle nuove esigenze del foodservice

Nel settore horeca il ritorno a sapori riconoscibili e ricette regionali si è intrecciato con la necessità di ottimizzare tempi, costi e organizzazione del lavoro. In questo contesto, Menù ha continuato a sviluppare prodotti capaci di garantire rapidità di servizio, standard qualitativi costanti e versatilità applicativa.

L’obiettivo è stato quello di supportare concretamente gli operatori della ristorazione con soluzioni in grado di semplificare il lavoro quotidiano senza rinunciare alla qualità percepita dal cliente finale.

Il nuovo volto della pasta nella ristorazione

Accanto alla pizza, la pasta ha confermato il proprio ruolo centrale nei menu contemporanei. Sughi e condimenti sono diventati strumenti strategici per costruire proposte riconoscibili, autentiche e facilmente replicabili in cucina.

Menù ha presentato una gamma articolata di condimenti ispirati alla tradizione italiana, progettati per garantire alte performance operative e un equilibrio tra semplicità esecutiva e profondità aromatica. La proposta ha coperto alcune delle preparazioni più richieste in Italia e all’estero, dai classici spaghetti al pomodoro al pesto alla genovese, fino a cacio e pepe, carbonara, amatriciana, zingara e arrabbiata.

Dai grandi classici ai nuovi ragù territoriali

Tra i prodotti simbolo dell’offerta ha trovato spazio Pomodorina, storico condimento a base di pomodoro ancora oggi prodotto secondo la ricetta originale della famiglia Barbieri del 1967.

Accanto a questa referenza, Menù ha valorizzato prodotti come Ècacioepepe, soluzione pronta all’uso dedicata a uno dei piatti più rappresentativi della cucina romana, il Pesto alla Genovese Fresco con Basilico Genovese Dop e la Grancrema alla Carbonara, realizzata con Pecorino Romano Dop, uova italiane e pepe nero.

L’offerta si è completata con i sughi all’Amatriciana, alla Zingara e all’Arrabbiata e con una selezione di ragù tradizionali e contemporanei. Oltre al Ragù della Casa, sono state presentate anche due referenze dedicate alle eccellenze territoriali italiane: il Ragù di Suino Nero di Calabria e il Ragù di Chianina.

Lievitati: ingredienti e praticità per un mercato in evoluzione

Uno dei focus principali della presenza in fiera ha riguardato il mondo pizza e dei lievitati, oggi tra i comparti più dinamici del panorama gastronomico italiano. L’evoluzione degli impasti, la ricerca sulle lievitazioni e la crescente attenzione alla qualità degli ingredienti hanno ridefinito il settore.

Per rispondere a queste trasformazioni, Menù ha presentato una proposta completa che comprende la nuova Pizza al padellino (nella foto) con impasto artigianale con lievito madre, steso a mano e arricchito con un olio extravergine d'oliva. Oltre a questa, ovviamente, anche prodotti a base di pomodoro come Frulloro, topping vegetali, funghi e salse pensati per offrire praticità, creatività e continuità di risultato.

Efficienza operativa e continuità qualitativa

Tutti i condimenti della gamma sono stati sviluppati per rispondere alle esigenze delle cucine professionali contemporanee, garantendo velocità di preparazione, costanza qualitativa e possibilità di utilizzo trasversale in differenti applicazioni.

La partecipazione a Tuttofood ha rappresentato quindi l’occasione per raccontare una proposta che ha coniugato cultura gastronomica italiana, innovazione di servizio ed efficienza operativa, confermando il ruolo di Menù come partner della ristorazione professionale.

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