All’Alchimia arriva Postorino, Alfieri va Da Noi in, Niederkofler firma i piatti di Aman

Chef Parade dicembre 2019

Il 2019 sta per concludersi ma le novità nelle cucine italiane sono davvero tante. A Milano, fresco di stella Michelin, il ristorante L’Alchimia cambia chef, mentre a Roma lo chef Giorgio Baldari apre Archivolto. A Genova La Trattoria dell’Acciughetta raddoppia e a Terni Maurizio Serva apre Origine. Ancora novità dalla Svizzera e dal Regno Unito. Tutte le news di dicembre con la nostra Chef Parade.

LE NUOVE APERTURE

ROMA. È stato inaugurato il 12 dicembre Amami Oasi of Taste. Il menu, ideato dallo chef Riccardo Fanucci, nasce dall’incontro tra sapori mediterranei e ingredienti tipici della cucina asiatica. Conclude l’offerta la cocktail list realizzata da Francesco De Nicola.

ROMA. Lo chef Giorgio Baldari, che da meno di un anno si occupa del Barbieri 23, sempre nella capitale, inaugura Archivolto. Al pianto terra dell’Hotel Scenario, questo indirizzo propone un menu di terra e mare dove la tradizione diventa contemporanea.

MILANO. Ichi Station doveva aprire già un paio di mesi fa. Si tratta del format informale dedicato al sushi del maestro Haruo Ichikawa, ex di Iyo. Ora finalmente, dopo il primo indirizzo dedicato esclusivamente al delivery e all’asporto, Ichi Station è arrivato in via Fara: sushi mosaico, rolls e sushi donut qui possono essere mangiati anche al tavolo.

GENOVA. Giorgia Losi, che ha riscosso grande successo in città con la sua Trattoria dell’Acciughetta, raddoppia e apre a Genova Carignano Quelli dell’Acciughetta. Al suo fianco, anche in questo nuovo progetto, lo chef Simone Vesuviano e tutto lo staff, a questo punto pronto a crescere numericamente.

TERNI. Dopo La Trota di Rivodurti, due stelle Michelin, lo chef Maurizio Serva ha aperto a Terni il ristorante Origine. Con lui il figlio Amedeo. L’obiettivo? Dimostrare che la città umbra è capace di diventare un riferimento gastronomico.

LONDRA. Storica insegna meneghina, il ristorante Giannino dal 1899 è pronto ad aprire i battenti a Londra. E per farlo ha scelto l’esclusivo quartiere di Mayfair. La cucina, mediterranea e chic, sarà quella del locale milanese, così come l’interior design, curato dallo studio Spagnulo & Partners.

I CAMBI DI CHEF

MILANO. Dopo pochi giorni dall’ottenimento della stella Michelin, grande cambiamento per L’Alchimia. Il ristorante del patron Alberto Tasinato vede quindi arrivare lo chef Giuseppe Postorino, dopo l’addio di Davide Puleio.

MILANO. Di conseguenza cambio anche per Da Noi in, il ristorante all’interno del Magna Pars Suite. Chef Postorino qui ha lasciato il posto al comando della cucina ad Andrea Alfieri, per diverso tempo al fianco del neo stellato Paolo Griffa a Courmayeur.

MAIORI (SA). Provino Milo è il nuovo executive chef del Ristorante Pineta 1903. Nella gestione della cucina, dedicata alla tradizione della Costiera Amalfitana, sarà affiancato e supportato dal giovane chef Vincenzo Fiorillo, che fa parte della brigata del ristorante già da due anni.

GRINTORTO DI AGAZZANO (PC). Dopo quasi quattro anni a Borgo Pignano, a novembre è arrivato da Or Cucina d’Arte lo chef Vincenzo Martella. Qui proporrà una cucina innovativa basata su principi quali la salvaguardia del territorio, memoria, sostenibilità.

CRANS-MONTANA. Luca Mauri, dopo aver lasciato il Tartufi & Friends di Milano, “emigra” verso la svizzera. Arriva infatti a Crans-Montana, dove si occupa dell’offerta gastronomica: Merbè, Seven Bar, Plaine Morte, Cry d’Er, Vache Noir, Cabane des Taules, La Desalpe e Les Violettes, di cui è resident chef.

LE CONSULENZE D’AUTORE

MILANO. La storia meneghina e la musica si incontrano al Blue Note. Il ristorante del jazz club milanese ha stretto una partnership con il Don Lisander. Gli chef di entrambi i locali hanno studiato quattro ricette tipiche della cucina milanese che da gennaio entreranno stabilmente nella carta del Blue Note.

VENEZIA. C’è un’aria stellata all’Aman di Venezia. Arrivano tra le sontuose sale dell’hotel i piatti firmati da Norbert Niederkofler. Il tristellato del St. Hubertus ha composto, assieme allo chef resident Dario Ossola, il menu del ristorante.

MONZA. Un altro grande colpo per la famiglia Cerea del ristorante Da Vittorio (3 stelle Michelin). Dopo la recente assegnazione di tutta la ristorazione della Torre Allianz, Cerea si spostano a Monza: qui si occuperanno di tutta l’offerta food di Villa Reale.

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