Conversazioni sulle spezie, è l’ora della miscelazione: parola di chef Apreda

Una serata con Cristian Bugiada e Roberto Artusio, la prima di una rassegna intitolata Spices in conversation, mostra l'attenzione del fine dining per il cocktail pairing

Il primo appuntamento è stato a fine giugno, con la miscelazione a base di agave, in collaborazione con Cristian Bugiada e Roberto Artusio di La Punta Expendio de Agave, poi ci sarà anche Patrick Pistolesi a settembre. Due degli appuntamenti della rassegna Spices in Conversation, organizzata dallo chef stellato Francesco Apreda di Idylio a Roma, che mettono in stretta correlazione la cucina fine dining e la miscelazione, mettendo al centro le spezie, come ponte ideale fra i due mondi.
Per lo chef di origini napoletane, la cui cucina è fortemente caratterizzata dall'uso di spezie internazionali, l'incontro con la miscelazione non è una novità: Apreda è anche executive della terrazza Divinity Lounge Bar & Terrace, situato all’ultimo piano del The Pantheon Iconic Rome Hotel - Autograph Collection, dove il nuovo bar manager Dario Comis ha appena presentato la nuova drink list intitolata Phase, che prende ispirazione dal Pantheon e dal percorso della luce attraverso il suo oculus. In questo percorso ognuno dei 14 signature cocktail interpreta una diversa fase della giornata: Aurora, Meridies, Vespera e Nox diventano così quattro capitoli che accompagnano l’ospite dall’energia luminosa del mattino fino alle tonalità più profonde della notte, per poi incontrarsi con la proposta food pensata da Apreda, che comprende la Spezial Pizza, una tonda leggera e fragrante, con una delicata croccantezza, ma soprattutto con un tocco speziato che rende riconoscibile l'intervento dello chef.

Al centro, lo chef Roberto Apreda, a sinistra Roberto Artusio e a destra Cristian Bugiada, i due fondatori di La Punta Expendio de Agave a Roma

Oltre che sull'uso centrale delle spezie, la filosofia dello chef Apreda è fortemente orientata all'obiettivo di ridurre l'uso di sale e zucchero in cucina: esaltatori di sapidità e dolcezza sono quindi ricercati dallo chef nel mondo vegetale, fra alghe, spezie e altri insaporitori naturali. Un'ispirazione e una sfida per Cristian Bugiada, che a margine della serata di degustazione condotta al ristorante Idylio ha raccontato come abbia cercato con lo chef un terreno comune anche per eliminare il sale, caratteristico di molti drink messicani, come il Margarita. «Una vera conversazione, che ci ha portati a raccontarci le nostre esperienze, i nostri viaggi, assaggiando reciprocamente piatti e drink. Ma per arrivare al risultato finale non bisogna pensare che sia tutto immediato, c'è voluto un mese e mezzo di lavoro». E appunto, conversazioni.
Apreda, con il suo menu, ha dettato la linea, che ha portato ad abbinamenti eccezionali, come una tartare di gamberi che ha incontrato un twist sul Bloody Mary come il Santa Sangre del duo Bugiada-Artusio. «L'idea della rassegna è nata proprio attorno all'idea di incontrare persone come Cristian, che avessero un background altrettanto speziato, per arricchirci, contaminarci reciprocamente e dialogare attorno a dei prodotti, per trovare nuove possibilità», racconta Apreda. E per chiudere, un finale decisamente messicano: un bicchierino di mezcal, arancia e un finto sale a base di insetti.

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome