Nuova cantina Moncalisse: architettura, sostenibilità ed enoturismo nel cuore del Trentodoc
Firmata dall’architetto David Stuflesser insieme a Nadia Moroder, la nuova sede di Moncalisse unisce design contemporaneo, sostenibilità ambientale e cultura del vino. Un progetto immersivo dedicato all’eccellenza del Trentodoc, tra cantina ipogea, ospitalità e valorizzazione del territorio.
Dalla Grande Mela alla Marina di Varazze: apre San Carlo Bistrot,...
Il gruppo imprenditoriale torinese guidato da Carlo Rolle inaugura il nuovo ristorante affacciato sulla Marina di Varazze. Dopo il successo del San Carlo Osteria Piemonte a New York, il progetto approda in Liguria con una proposta gastronomica che unisce cucina piemontese e sapori di mare.
La sala perfetta: funzionale, piacevole e coerente
Progettare la sala significa tradurre identità e cucina in un’esperienza coerente, capace di orientare le aspettative dell’ospite. Tra unicità e replicabilità, il design diventa leva di riconoscibilità. Luci, materiali, suono e mise en place, secondo le neuroscienze, influenzano percezione, comfort e ritorno del cliente
Juice pairing prossima frontiera degli abbinamenti al ristorante
Giulia Caffiero, del Geranium di Copenhagen, racconta come ha portato il suo percorso di pairing, succhi vegetali e cucina, a un livello di vendite pari quasi a quelle del vino: un’esperienza gastronomica liquida che aggiunge un plus ai piatti dello chef
Innovazione, digitalizzazione e ricerca di talenti al centro di HIP Italia,...
Dal 19 al 21 ottobre 2026 BolognaFiere ospita la prima edizione italiana di HIP – Horeca Professional Expo, evento internazionale dedicato all’innovazione per il mondo dell’ospitalità e della ristorazione. Presentata a Milano, la manifestazione punta a riunire oltre 10.000 professionisti e 300 aziende, affrontando i temi chiave del settore: produttività, trasformazione digitale, nuovi modelli di business e carenza di personale qualificato.
La formazione e l’ospitalità del futuro ridisegnata dagli studenti degli alberghieri
Un gruppo di studenti di quinta degli istituti alberghieri emiliano-romagnoli, chiamati a raccolta dall'Ipssar Pellegrino Artusi di Riolo Terme a conclusione del convegno "Arte e futuro dell'ospitalità", ha dato vita alla "Carta della formazione alberghiera" per suggerire l'evoluzione del mondo della formazione e dell'ospitalità. Scopri i contenuti e scarica la carta, inviata anche al Mim (Ministero dell'istruzione e del merito)
Gran Deroma: l’Atmosfera newyorkese fa più ricca l’offerta...
Un grande locale dal fascino senza tempo nella Città Eterna. L’atmosfera accogliente e rassicurante dei locali storici di Manhattan rivive in Gran Deroma fra materiali ricercati, illuminazione soffusa e tanto verde
I senior sostengono i consumi del vino
In lieve calo (-1,1%) le ordinazioni di vino al ristorante nel 2025, secondo i dati dell’Osservatorio Crest di Circana, anche se crescono i pasti dove è presente. A reggere il mercato sono i clienti over 50, cui fa capo oltre il 60% delle ordinazioni totali, mentre tra i giovani la penetrazione è molto bassa
I gioielli ittici dell’Alaska protagonisti nei ristoranti giapponesi Airg
Dal 18 maggio i ristoranti dell’AIRG celebrano l’eccellenza dei prodotti ittici selvaggi dell’Alaska con menu dedicati. Un’iniziativa che valorizza qualità, sostenibilità e autenticità attraverso interpretazioni raffinate firmate da alcuni tra i più autorevoli indirizzi della cucina giapponese in Italia.
Il comfort food guida la proposta foodservice: l’esempio Menù di Medolla...
A Tuttofood 2026 la Menù di Medolla (Mo) porta al centro della propria proposta il ritorno del comfort food, tra pizza, pasta e grandi ricette della tradizione italiana. Un’offerta pensata per rispondere alle nuove esigenze del foodservice: autenticità, qualità costante ed efficienza operativa. Tra le novità la Pizza al padellino e i ragu di Chianina e Maiale nero
Ral 3000, Alassio (Sv): una cucina a fuoco vivo
Ad Alassio (Sv), il progetto Ral 3000 di Stefano Grano e Veronica Pisoni ridefinisce la cucina di brace come linguaggio tecnico e identitario: fuoco gestito con precisione, pochi ingredienti e lavorazioni profonde per una proposta essenziale, contemporanea e radicata nel territorio
Orvieto classico simbolo dell’Umbria del vino
Grechetto e Procanico, in unione ad altri vitigni locali, danno vita al profilo dello storico bianco umbro. Frutta fresca, fiori bianchi, mineralità le note caratteristiche amate dai wine lovers












