Un nuovo Idylio per Francesco Apreda

Lo chef napoletano si sposta all’Iconic Pantheon, cinque stelle lusso, nel cuore di Roma. E offre tre menu e i suoi signature dishes

Francesco Apreda - Idylio
courtesy Alberto Blasetti

Avevamo lasciato lo chef Francesco Apreda fra le vetrate su Trinità dei Monti dell’Imago all’Hassler. Dallo scorso 23 aprile, lo ritroviamo fra le sale dell’Idylio, ristorante dell’hotel cinque stelle lusso Iconic Pantheon, con prosecuzione sulla terrazza Divinity da cui si gode un’invidiabile vista sulla Rotonda e su Sant’Ivo alla Sapienza. La Grande Bellezza di Roma c’è sempre, così come, pur avendo cambiato indirizzo, lo chef di origini napoletane che qui ha portato tutto il suo bagaglio culturale di esperienze in giro per il mondo, specialmente fra India e Giappone.

L’arrivo di una testa di serie come Apreda, in qualità di chef ambassador del gruppo alberghiero, è solo l’ultimo tassello della grande operazione commerciale all’insegna del lusso che il gruppo Tridente Collection ha messo in campo sulla capitale. Idylio è un gioiello di soli 25 coperti, aperto esclusivamente a cena, dal martedì al sabato, con tre menu gourmet che alternano i signature dish di Apreda e i nuovi piatti di pura sperimentazione con cui lo chef campano ha deciso di rimettersi in gioco.

Una brigata di 11 persone

Al fianco di Apreda, una brigata di 11 persone, tra i quali l’head chef Francesco Focaccia, suo storico secondo, e la giovane, ma già affermata pastry chef Edvige Simoncelli, mentre la sala è affidata ad Alessandro D’Andrea. Per la bella stagione, a Idylio si affianca una formula più pop, dove Apreda ha concentrato le sue passioni e i suoi viaggi: dalla “spezial” pizza al tandoori passando dai crudi alla mozzarella di bufala, con un contorno di drink firmati da Mirko Zaccaria.

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