Seconda insegna per Iyo, Berton al Super G, gli Alajmo a Marrakech e Cracco al mare

Chef Parade novembre 2019

Milano domina senza rivali il panorama della ristorazione italiana nel mese di novembre. Il capoluogo lombardo è in pieno fermento tra aperture di prestigio, come quella di Iyo Aalto, e arrivi importanti, come quello di Renato Bosco. Non mancano i cambi di chef, da Andrea Asoli a Simone Zanon, e le consulenze. A Roma Davide Scabin con Scabeat, mentre a San Miniato arriva l’alta cucina vegetariana di Fabrizio Marino. E gli Alajmo volano in Marocco.

Tutte le novità di novembre con la nostra Chef Parade.

LE NUOVE APERTURE

MILANO. Claudio Liu, già titolare di Iyo, l’unico giapponese in Italia a detenere la stella Michelin, inaugura la sua seconda insegna. Iyo Aalto si trova al primo piano della Torre Solaria e l’offerta si divide tra il menu omakase del Sushi Banco, di cui si occupano i sushi master Masashi Suzuki e Luciano Yamashita, e il ristorante gastronomico con le portate dello chef Domenico Zizzi.

MILANO. Il celebre pizzaiolo di Verona Renato Bosco è pronto ad aprire Saporè anche a Milano, all’interno del Mercato del Duomo. In pieno centro città arriveranno così i suoi impasti e topping creativi.

ROMA. Una cucina originale tra Piemonte e Lazio, quella che Davide Scabin propone allo Scabeat. Si tratta del suo nuovo ristorante al Mercato Centrale di Roma, dallo stile decisamente informale.

PORTOFINO (GE). Dopo tanto parlarne la notizia è stata confermata. Chiuso da più di un anno, l’apprezzato ristorante Pitosforo di Portofino riapre e a gestirlo sarà Carlo Cracco. È infatti appena arrivata la conferma della firma per il contratto di locazione dello chef e della proprietà, la famiglia Vinelli.

SAN MINIATO (PI). Nella carnivora toscana è arrivato il ristorante vegetariano Maggese. L’approccio fine dining alla cucina veg è dello chef Fabrizio Marino, che vanta illustri maestri nel suo percorso, su tutti Pietro Leemann, chef stellato del Joia.

I CAMBI DI CHEF

MILANO. Andra Asoli, giovane e talentuoso chef che il pubblico milanese ha apprezzato negli anni da Pisacco, arriva al ristorante Tartufi & Friends di Milano e succede a Luca Mauri. Tra le esperienze nel curriculum di Asoli il Met e il Venissa a Venezia.

MILANO. Dopo Federico Sisti, è Simone Zanon lo chef dell’Antica Osteria Il Ronchettino. Qui Zanon parte dai piatti tradizionali milanesi e segue la stagionalità delle materie prime per creare la sua cucina classica 2.0.

BOLOGNA. All’interno dell’ampio e rigoglioso Parco Cavaioni, il ristorante Ca’Shin ha appena accolto il suo nuovo chef. Si tratta del modenese Ivan Poletti, che il pubblico di Bologna ha conosciuto in questi anni nelle cucine, tra gli altri, de Il Sole di Trebbo di Reno, La Cantina Bentivoglio e il Teatro della Carne di FICO.

MARINA DI GROSSETO (GR). Lo chef Alessandro Rossi dice addio a Villa Selvatico e torna nella sua Toscana. Dopo una consulenza al ristorante Gabbiano 3.0 di Marina di Grosseto a marzo 2019, ora ne diventa chef a tutti gli effetti.

LE CONSULENZE D’AUTORE

MILANO. Riapre il Camparino in Galleria con tante novità. Non solo la mixology by Campari ma un’offerta food innovativa e al contempo semplice: il Pan’Cot di Davide Oldani. Si tratta di una sorta di base, realizzata con lievito madre, farine integrali di grano duro e tenero, farcita poi con topping di carne, pesce, frutta e verdura.

COURMAYEUR (AO). Le stelle brillano tra le vette a Courmeyeur. Nell’esclusiva località sciistica della Valle d’Aosta, il Super G è più di un club ma un vero e proprio club sulle piste. E, con la stagione, arriva ora la cucina di Andrea Berton.

MARRAKECH (MAROCCO). I fratelli Massimiliano e Raffaele Alajmo sono pronti ad una nuova avventura, questa volta in Marocco. Il Royal Mansour di Marrakech arricchirà infatti la sua proposta gastronomica con l’inaugurazione di Sesamo, nuovo ristorante italiano, con un menu tutto firmato da Massimiliano.

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome